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Ecco come proteggersi dalle zecche

L’estate è la stagione preferita dalle zecche. Piccoli parassiti che si nutrono di sangue, che infettano l’uomo sia attraverso gli animali portatori sia attraverso l’erba.

Quando si effettuano delle escursioni o si fanno delle semplici passeggiate dove c’è rischio di essere contagiati è consigliabile indossare vestiti chiari (per individuarne subito la presenza) e indumenti che coprano bene il corpo (cappello, camicia, pantaloni lunghi e scarpe chiuse) oppure spruzzare sulle parti più esposte(caviglia e braccia) un insettifugo per tenerle lontane.
Evitate comunque di sedervi a terra.

Con particolare frequenza le zecche attaccano le pieghe del ginocchio, l’inguine, la cavità ascellare e il cuoio capelluto. Nella maggior parte dei casi la sua puntura è indolore e la sua grandezza può essere ben visibile o piccola e quindi richiedere molta più attenzione per notarla.

Sono pericolose?
Si perchè possono danneggiare la nostra salute trasportando batteri e virus, contratti da roditori su cui si nutrono.
Generalmente l’infezione viene trasmessa solo se rimane attaccata alla pelle per più di 24 ore.

Come estrarre una zecca:
Se vi accorgete che sul vostro corpo c’è una zecca bisogna toglierla rapidamente con una pinzetta cercando di imprimere un leggero movimento di rotazione, prima che affondi la testa nella cute.
Rimuovete ogni piccola parte per non essere attaccati da tossine e batteri e disinfettate la zona colpita, che apparirà dura ed infiammata. Generalmente il gonfiore scompare subito dopo averla rimossa,se persiste significa che la testa della zecca è rimasta conficcata nella pelle, è opportuno quindi recarsi dal medico che vi prescriverà degli antibiotici.

I sintomi dell’ infezione:
I sintomi sono manifestati da febbre, brividi,astenia,cefalea,e rigidità della nuca e talvolta anche da coma e paralisi.
E’ da tener presente però che le zecche non si attaccano subito alla pelle, ma passano un pò di tempo alla ricerca di un buon posto dove infiggere il proprio artiglio, pertanto un controllo più approfondito evita la probabilità di essere morsi.

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lug  08
1
alle 11:19
da Marina Morelli


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