Basta con il bocca a bocca
La rianimazione cardiopolmonare (RCP) è quella procedura di primo soccorso utilizzata per far ripartire il cuore e la respirazione in caso di arresto. La manovra è classicamente divisa in due: pompare il sangue manualmente attraverso la gabbia toracica con energiche compressioni sullo sterno e respirare al posto del paziente, soffiandogli aria nelle vie respiratorie, la classica respirazione bocca a bocca.
Quest’ultima manovra è stata tolta dalle linee guida per la RCP dall’American Heart Association (AHA), tramite un articolo pubblicato on line sulla rivista Circulation, dove si possono trovare anche le motivazioni: insegnare la manovra di rianimazione ad una persona non pratica (i cosiddetti laici, quindi non medici o infermieri) è impegnativo, inoltre è possibile che il corso fatto venga dimenticato per mancanza di allenamento, quindi va reso più semplice possibile. Le statistiche di salvataggio non mostrano differenze significative tra un paziente trattato anche con la respirazione bocca a bocca e uno trattato solo con il massaggio cardiaco, quindi il soccorso risulta altrettanto efficace.
[Via italiasalute]
da Giuliano Parpaglioni
Ultimo commento:
di ioubuntu il 12/04/2008 alle 14:38
Visualizza / Lascia un commento







aprile 12th, 2008 at 14:38
Questa non la sapevo. In effetti quando ho fatto il corso di istruttore nuoto mi è stato spiegato il massaggio cardiaco con la respirazione bocca a bocca…ma per fortuna non mi è mai capitato di metterli in pratica.
aprile 12th, 2008 at 15:15
Ti dirò di più: ho fatto un corso nemmeno un anno fa e ancora spiegavano la respirazione bocca a bocca. Avrò un corso di aggiornamento nei prossimi mesi, vedremo cosa diranno