Arrestare la crescita del gozzo è possibile
Mettetevi davanti a uno specchio, osservate il collo all’altezza della laringe. Bevete qualche sorso d’acqua, osservate se sotto la laringe compare un rigonfiamento. In caso affermativo dovreste consultare il vostro medico perchè potreste avere un problema di Gozzo.
In italia ci sono circa 6 milioni di persone affette da Gozzo per mancanza di iodio ovvero quell’aumento della ghiandola tiroidea ben visibile attraverso il rigonfiamento sul collo.
Esistono tre tipi di gozzo:
- Il gozzo ipertiroideo che si forma quando la tiroide funziona troppo (i sintomi sono insonnia, eccitabilità , tachicardia)
- Il gozzo ipotiroideo che si forma quando la tiroide invece funziona poco (i sintomi sono stanchezza e aumento del peso)
- Il gozzo eutiroideo che si forma anche se la tiroide funziona regolarmente (non dà quasi disturbi e sintomi)
Curare il gozzo è possibile e non sempre è necessario un intervento chirurgico. Il gozzo si forma quando c’è una carenza di iodio, elemento necessario al nostro organismo per formare ormoni quali tiroxina e triiodotironina. Se nell’organismo manca lo iodio, la tiroide cerca di compensare la mancanza aumentando notevolmente il numero delle cellule che producono ormoni ed è questo che dà luogo al gozzo.
Una terapia con iodio e ormoni della tiroide sotto forma di compresse può stabilizzare nuovamente la tiroide bloccandone la crescita. Ovviamente bisogna trovare la dose giusta e per questo si deve controllare regolarmente la concentrazione dell’ormone stimolante TSH nel sangue. Prima si inizia la cura prima si potrà evitare un intervento.
da Marina Morelli
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