Salute e Benessere

Acne: il dramma dei giovani

L’acne colpisce 8 giovani su 10. Una delle cause più indicate pare essere il latte di mucca e i prodotti caseari soprattutto quelli scremati, che contengono in genere meno estrogeni per contrastare gli ormoni maschili, colpevoli di causare gli odiosi brufoli.

Intanto smentiamo alcune vecchie credenze: la cioccolata e gli insaccati, non sono in grado di provocare l’acne, contribuiscono però ad aggravare le lesioni già esistenti.

E’ consigliabile assumere delle buone abitudini alimentari, evitando i cibi preconfezionati e alimenti da fast food, soprattutto i fritti e i dolci coinvolti in primo piano nella patologia dell’acne.E’ un problema che non può essere curato da soli, richiede trattamenti molto lunghi sotto stretto controllo medico.

  • Fare spesso delle docce aiuta, soprattutto se si hanno foruncoli sul dorso;
  • lavare il viso due volte al giorno con acqua tiepida e un detergente non grasso;
  • possiamo truccarci tranquillamente usando un fondotinta tenue (es.”oil-free”) e per ripulirlo non usiamo il latte detergente, ma una lozione delicata.

La situazione peggiora se tocchiamo e sfreghiamo continuamente il viso con le dita o se cerchiamo di nascondere i foruncoli, con i capelli sulla fronte.

Anche l’esposizione solare va affrontata gradualmente con creme protettive, perché i raggi solari non curano i brufoli, i punti neri e le cicatrici ma vengono solo nascosti dall’abbronzatura per un pò di tempo, e se la cute viene trascurata, dopo l’estate si può presentare un insorgenza di acne estiva, ancora più aggressiva.

Come curarsi:

Sicuramente la prima cosa da fare è un controllo precoce da un dermatologo che saprà consigliare la cura più adatta e prescrivere delle creme, lozioni, emulsionanti o gel e suggerire l’utilizzo di maschere a base di acido glicolico, argilla o caolino. Per la fase più complessa ci sono preparati a base di perossido di benzoile, tretinoina, isotretinoina, acido azelaico e alcuni antibiotici tipo: eritromicina, tetracicline, clindamicina.

Molto utilizzata anche la terapia della pillola anticoncezionale, i primi risultati si osservano dopo tre mesi, il problema però per alcuni può ripresentarsi, subito dopo la sospensione della pillola. Provateci…potrebbe essere una soluzione ma ricordatevi solo sotto stretto controllo medico.

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nov  08
28
alle 08:00
da Marina Morelli

Ultimo commento:

di Sharon il 13/12/2008 alle 11:41

Alcune cose sono vere, altre meno!! Vi parla una ragazza di 28 anni con una esperienza dodicenn...


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5 Commenti to “Acne: il dramma dei giovani”

  1. Sharon dice:

    Alcune cose sono vere, altre meno!! Vi parla una ragazza di 28 anni con una esperienza dodicennale x problemi di acne curata da uno dei migliori dermatologi….

  2. Mary dice:

    Io le ho provate tutte…il dermatologo non mi ha risolto niente, me la potava alla lunga e basta. Ho trovato da sola un sapone e una crema con cui mi sto trovando abbastanza bene, evito prodotti grassi sulla pelle, e sto un pò attenta all’alimentazione…fino ad ora va molto meglio.

  3. kiral dice:

    Se ne dicono tante sull’acne, ma che l’alimentazione c’entri qualcosa ci credo poco…per me è solo un problema ormonale

  4. silvia dice:

    Si,è vero la pillola può far bene alla pelle,io ho iniziato ad usarla x questo tipo di problema….ma x me ci influisce tantiss lo sterss e il nervoso-

  5. Ada dice:

    non e’ solo un problema giovanile, anzi, alcuni tipi di acne peggiorano con l’eta’ .. a 20 ho cominciato ad avere l’acne ed ora che ho 44 (!!) ho ancora brufoli sul mento .. e non cicatrizzandosi bene, per me e’ un problema molto serio, anche se non son tanti, ma lasciano il segno per anni :( nel mio caso la causa e’ormonale, ho provato alcune pillole contraccettive che hanno bloccato il formarsi dell’acne, ma non posso prendere la pillola a vita… help …

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