Sedano e minerali.
Niente di meglio che delle fette di sedano in insalata per fare una pieno di minerali. Ne esistono due tipi: Apium graveolens e il Levisticum officinale. Il primo è il sedano a coste, il secondo è il sedano di Verona, entrambi apprezzatissimi in cucina. Pensate che il Levisticum viene definito il ginseng dell’Occidente per le sue proprietà rimineralizzanti, toniche, depurative, diuretiche, antisettiche, antireumatiche e antiscorbutiche.
Viene consigliato spesso in caso di astenia, problemi al fegato, obesità e molti altri disturbi. Il sedano a coste si mangia a fettine sottili, quello di Verona grattugiato finemente, condito e mescolato con altre verdure. Il succo invece è utilissimo per le sue proprietà diuretiche.
E voi come lo mangiate?
da Marina Morelli
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