Medicine che curano il Parkinson, danneggiano il cuore.
Da alcuni studi pare che due principi attivi (Pergolide e Cabergoline), usati nei farmaci per la cura del Parkinson, aumentino notevolmente i rischi di danni alle valvole cardiache.
Uno studio britannico ha messo in luce che il 19% dei pazienti che hanno usato tali medicinali, hanno poi sviluppato problemi al cuore in percentuale 5-7 volte maggiore rispetto a chi non li ha mai utilizzati. Ricercatori italiani, poi, hanno trovato problemi nel 23% dei pazienti che hanno usato il primo e in quasi il 29% del cabergoline. La soluzione, secondo Bryan Roth direttore del National Institute of Mental Health, sarebbe quella di sospendere immediatamente la prescrizione di entrambi i preparati ed avvertire i pazienti di sottoporsi ad esami clinici per valutare eventuali danni già in corso.
[Via Playfuls]
da Francesca Palazzolo
Ultimo commento:
di zipolo il 21/01/2007 alle 11:20
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gennaio 21st, 2007 at 11:20
Sarebbe opportuno che chi possiede l’informazione renda di pubblico dominio i nomi commerciali di tali medicinali in modo che se ne possa fare un uso consapevole eseguendo opportuni test durante il loro uso nel tempo. 937821
gennaio 21st, 2007 at 14:41
Credo tu abbia ragione, ma questo è quanto è stato riportato e che io ho pensato di riferire. Sono comunque altrettanto certa che chi dovesse essere affetto da Parkinson sicuramente sarà anche seguito da un medico competente, che altrettanto sicuramente sarà a conoscenza di questo problema.
Grazie della tua visita.