AIDS e l’ignoranza preoccupante
Una volta giravano in televisione delle pubblicità , tutt’altro che rassicuranti, in effetti, ma che avevano l’indubbio pregio di informare. Ora pare che dell’AIDS non si curi più nessuno, e quello che sapevo io a quindici o venti anni non vale più per i quindicenni e ventenni di ora. Così si viene a sapere che l’AIDS, per due giovani sotto i 25 su cinque, si può trasmettere attraverso un bacio, mentre uno su cinque crede che si possa guarire.
Aggiungiamo poi che per l’11% la pillola anticoncezionale è in grado di impedire il contagio, o che si possa distinguere un sieropositivo per il suo aspetto fisico (13%)! Tutto ciò è semplicemente incredibile, soprattutto se si pensa che questi ragazzi sono in età liceale e universitaria, il ché dovrebbe poter significare un minimo di responsabilità per quello che li circonda.
Che ne pensate?
[Via CyberMed]
da Giuliano Parpaglioni
Ultimo commento:
di GLAUKO TAMBURINI il 15/07/2007 alle 10:36
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luglio 15th, 2007 at 10:36
qUANDO FINALMENTE SI DIRA’ CHE LA PERDITA DELL’IMMUNITA’ E’ DOVUTA A SOSTANZE CONTAMINATI DELL’INDUSTRIA CHIMICA, NUCLEARE ECC. E CHE E’ PROVOCATA ANCHE CHIMICAMENTE (VEDI TRAPIANTI)?
cHE I FARMACI ANTI AIDS NON SONO ALTRO CHE VELENI CHE SERVONO SOLO A INGRASSARE LE INDUSTRIE FARMACEUTICHE?
QUAndo i giornalisti riusciranno a far pubblicare dei veri reportage fatti incrociando tutti i dati riguardanti i fatti per riscontrare le contraddizioni (il vero giornalismo armai defunto)? Quando le varie testate forniranno delle vere informazioni e non il letamaio di non sense, di “belinate” che siamo costretti a subire per ogni dove?
L’aids ne è un esempio lampante! Un virus che solo il prof. gallo riesce a fornire per le sperimentazioni (virus intelligente che riconosce il (c), la religione, le tendenze sessuali…)
Da questa testata mi sarei aspettato di meglio…
luglio 15th, 2007 at 19:11
E quando invece, le persone si accorgeranno che certe fesserie sono pericolose per la salute pubblica? Quanto ancora dovremo sopportare i deliri di Duesberg e Mullis? Quante persone devono morire per far si che questo assurdo delirio possa avere fine?
Ma soprattutto, visto che le persone che inventano queste favole dicono che è tutta una questione di soldi e di case farmaceutiche, secondo te, quanti soldi ci ha fatto Duesberg con i suoi libri pieni di bugie ben confezionate?
Per favore, limitiamoci alla scienza, non è il posto adatto alle visioni, questo.
luglio 15th, 2007 at 20:13
L’AIDS il flagello di Dio contro gli adulteri, gli omosessuali e trasgressori vari.
Questo era ed è il concetto della corale puritana opinione pubblica.
Quindi chi si mantine nelle linee dettate dalla morale: fedeltà coniugale, eterosessualità e via dicendo non sarà toccato dal flagello.
Quindi cosa può interessare ad un borghese medio l’AIDS
I media hanno detrminato, con il loro comportamento, l’opinione pubblica.
Che Dio cela mandi buona
Saluti da Matteo
luglio 15th, 2007 at 20:30
Ricordo una lezione shock del mio prof di patologia. “Anche i gatti si ammalano di AIDS, il loro virus, il FIV, agisce come quello umano, indebolendo il sistema immunitario. Il gatto sta male per un po’ poi muore. Ma è solo un gatto. Un po’ come pensarono i primi esploratori che videro l’AIDS in Africa: un negro sta male per un po’ e poi muore, ma è solo un negro” Dopo questo discorso ci fece vedere le statistiche, con i 22 milioni di malati in Africa all’anno, i due milioni indiani e le centinaia di migliaia di casi all’anno in tutto il mondo. Non ci fu bisogno di aggiungere altro.