Salute e Benessere

Che cos’è il residuo fisso dell’acqua?

E dopo aver parlato di indagini sulle acqua minerali e di arsenico nelle bottiglie d’acqua in vendita, che ne dite di imparare a leggere l’etichetta di queste acque?

Vediamo un pò di capire cosa dicono. La legislazione italiana definisce con Decreto n.542/92 (modificato 31 maggio 2001) che la composizione delle acque minerali deve essere definita da 48 parametri costituenti una serie di sostanze che devono essere sottoposte a controlli di qualità prima di essere messe in vendita. Tra questi troviamo sodio, potassio, calcio, magnesio, cloruri, solfati e bicarbonati e anche nitrati (livelli troppo alti di nitrati non sono mai buon segno).

Le acque minerali possono contenere elevati, medi o bassi contenuti di sali. Il residuo fisso è il parametro che esprime il quantitativo di sali disciolti in acqua. Viene calcolato sempre a 180 °C (valore corrispondente alla parte solida che rimane dopo aver evaporato alla temperatura di 180 °C, un litro d’acqua). La classificazione legislativa dice che fino a 50 mg/L abbiamo un’acqua minimamente mineralizzata; da 50 a 500 mg/L un acqua oligominerale; da 500 a 1500 mg/L un acqua mediamente mineralizzata; oltre i 1500 mg/L un’acqua ricca di sali minerali.

Perché può interessarci questo valore? Se siamo degli sportivi ad esempio è preferibile un’acqua con residuo fisso alto proprio per il contenuto di sali minerali che ci possono aiutare durante lo sport.

Questo è il primo parametro da controllare…seguiteci perché vi parleremo di tutti gli altri.

Segnala questo articolo:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • OKnotizie
  • Google
  • Technorati
lug  07
14
alle 01:00
da Marina Morelli

Ultimo commento:

di l. il 14/07/2007 alle 15:02

"e preferibile un'acqua con residuo fisso alto a una bassa"

ti sei persa qualcosa. che significa...


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


6 Commenti to “Che cos’è il residuo fisso dell’acqua?”

  1. l. dice:

    “e preferibile un’acqua con residuo fisso alto a una bassa”

    ti sei persa qualcosa. che significa? :)

  2. Anonimo dice:

    ops…errore di battitura. :-)

  3. Joachim dice:

    Very nice skin!

  4. steverm dice:

    aggiungo: per chi ha problemi di calcolosi renale sarebbe preferibile un’acqua oligominerale cioè con basso residuo (anche se nuovissimi studi ridimensionano il problema) che fa fare tanta plin plin ! ma più in generale si potrebbe consigliare un’acqua minerale o fortemente mineralizzata (con residuo fisso alto) d’estate quando si suda e una con basso residuo d’inverno per depurarci.

  5. Eleonora dice:

    C’è molta ignoranza da parte della gente comune in merito al significato dell’etichetta su una bottiglia d’acqua.
    Mi sono ritrovata a sentire che il residuo fisso se è alto fa venire i calcoli.
    Quindi dicevano meglio l’acqua liscia che minerale.
    Penso che nelle pubblicità invece di dire tante cavolate bisognerebbe lanciare per un minuto il vero significato di alcuni simboli…onde evitare confusione…

  6. The Crow dice:

    Allora io sono certo che l’acqua non è un alimento e quindi voglio dire che tutti quei elementi che vengono indicati in etichetta magari ci sono nell’ acqua ma non vengono assunti dal nostro corpo.
    Se avete bisogno di tali elementi non li andate a cercare nell’acqua ma mangiatevi frutta e verdura,il residuo fisso è meglio bassissimo meno porcheria c’è dentro all’acqua meglio è.
    Chi vuole capire capisca.
    Penso basti

Lascia un Commento