La malattia di Paget
A napoli presso la clinica Medica dell’Azienda Ospededaliera universitaria Federico II è attivo un Ambulatorio per lo Studio delle Malattie del Metabolismo Minerale presso il quale vengono seguiti pazienti con malattia di Paget dell’osso (osteite deformante). La malattia è caratterizzata da un alterato metabolismo dello scheletro adulto nel quale aree focalizzate presentano aumentato e disorganizzato rimodellamento osseo. Questo processo ha come conseguenza lo sviluppo di lesioni scheletriche dolorose e deformanti con fratture che colpiscono particolamente le ossa da carico come vertebre, femore e tibia ed inoltre il cranio (di cui aumenta la circonferenza) ed il volto. Le ossa affette tendono ad espandersi e sono caratterizzate radiologicamente dal riscontro di lesioni litiche, sclerotiche o più spesso miste. Una complicanza frequente è la sordità, causata da una progressiva compressione del nervo acustico e dalla distruzione degli ossicini dell’orecchio. La localizzazione vertebrale comporta radicolopatie molto doloroe, spesso resistente al trattamento antalgico. La malattia è accompagnata da una progressiva degenerazione delle cartilagini articolari che aggravano la sintomatologia invalidante in particolare quando sono colpite le articolazioni dell’anca o del ginocchio. La terapia medica attualmente disponibile per il morbo di Paget si basa sull’utilizzo di bisfosfonati di nuova generazione e permette un buon controllo della patologia con remissioni molto lunghe e riduzioni della sintomatologia dolorosa. E’ però necessaria una diagnosi quanto più precoce possibile.
Per informazioni ci si può rivolgere al Dott. Giuseppe Mossetti 081.7462017 oppure 081.7463686
da Marina Morelli
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