La sindrome del tunnel carpale e il troppo sesso
La sindrome del tunnel carpale è una neuropatia dovuta all’irritazione o alla compressione del nervo mediano nel suo passaggio attraverso il canale carpale. E’ tipica di chi usa spesso il mouse del computer ma può essere presente anche in altri casi.
Si manifesta con formicolii, sensazione di intorpidimento o gonfiore alla mano, prevalenti alle prime tre dita e in parte al quarto, soprattutto al mattino e/o durante la notte; successivamente compare dolore irradiato anche all’avambraccio. Se la patologia si aggrava subentra perdita di sensibilità alle dita e perdita di forza della mano.
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da Marina Morelli
Lo zucchero non calma il dolore dei bambini
E’ comune da parte delle mamme dare zucchero quando i loro piccoli devono fare una puntura, nell’errata convinzione che possa lenire il dolore.
Uno studio pubblicato dalla rivista The Lancet, ha scoperto che questa pratica, largamente in uso, non dà in realtà nessun risultato.
L’abitudine di dare piccole quantità di saccarosio deriva da alcuni studi che però secondo l’University College di Londra si basano su un metodo sbagliato, cioè il cambiamento di espressione facciale dei bimbi dopo aver ricevuto lo zucchero.
da Marina Morelli
Anacardi per combattere il diabete di tipo 2
Gli anacardi tra tutta la frutta secca sono gli unici ad avere proprietà anti-diabete. Sono in grado di aiutare le cellule dei muscoli ad assorbire gli zuccheri presenti nel sangue. A sostenerlo è uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Montreal (Canada) e l’Università di Yaoundé (Camerun) e pubblicato su Molecular Nutrition and Food Research Journal, secondo il quale gli anacardi avrebbero proprietà benefiche nei confronti del diabete di tipo 2.
Lo studio mette in evidenza che “tra tutti i frutti sottoposti a esperimento, solo i semi di anacardi hanno dimostrato di stimolare notevolmente l’assorbimento dello zucchero nel sangue da parte delle cellule muscolari”, spiega il principale autore dello studio Pierre Haddad, docente di farmacologia alla facoltà di Medicina dell’Università di Montreal.
Altre interessanti informazioni su questa malattia le trovate nella sezione Diabetologia.
da Marina Morelli
Escherichia Coli e Salmonella sui cellulari
Il cellulare in quanto a igiene non è proprio il massimo. Uno studio realizzato da ”Wich?”, un’organizzazione inglese a difesa dei consumatori e riportato dal Daily Mail spiega che i telefononini trasportano su di sè 18 volte il numero di batteri nocivi presenti sul pulsante dello sciacquone.
Il telefono cellulare più igienico è risultato avere 10 volte il livello accettabile di TVC (il Total Viable Count da’ un’idea quantitativa circa la presenza di microrganismi come batteri, lieviti e muffe presenti in un campione), mentre i piu’ sporchi arrivavano a 39 volte il livello di sicurezza.
Su molti telefonini è risultata la presenza anche del batterio Escherichia coli, tipico delle intossicazioni alimentari, e dello Stafilococco aureo, ma non ai livelli di guardia, e fino a 170 volte il livello massimo di coliformi fecali.
da Marina Morelli
Dormire poco aumenta lo stress
Dormire 8 ore è l’ideale se la mattina dopo dovete rendere a lavoro o a scuola. Si è scoperto che i giovani che dormono meno hanno un maggior rischio di sviluppare sintomi di stress psicologico con un alti livello di ansia e depressione.
A dirlo è uno studio pubblicato dalla rivista Sleep. Sono stati esaminati soggetti tra i 17 e i 24 anni, ed è stato chiesto loro di riferire quante ore per notte dormivano, prendendo otto o nove ore di sonno come riferimento. La ricerca ha trovato che per ogni ora in meno dormita rispetto alla ‘linea di base’ il rischio di avere sintomi di stress psicologico aumenta del 14%, ed è doppio in caso si dorma meno di 6 ore, mentre in chi dorme più di 9 ore non si è trovato alcun effetto negativo.
”L’effetto diventa più grande man mano che diminuiscono le ore di sonno – scrivono gli autori – ed è minimo per piccole privazioni, come in chi dorme sette ore”.
da Marina Morelli
Cannabis per ridurre il dolore cronico
Il consumo di cannabis può aiutare i soggetti colpiti da dolore cronico a causa di lesioni o problemi al sistema nervoso. La sostanza è infatti capace di ridurre il dolore percepito e migliorare umore e (sopratutto) sonno.
A dirlo è una ricerca del McGill University Health Centre (MUHC) e della McGill University, diretta da Mark Ware e pubblicata su “Canadian Medical Association Journal”.
Lo studio condotto è stato condotto su 21 pazienti di 18 anni sofferenti di diverse forme di dolore cronico neuropatico e tre diverse concentrazioni del principio attivo tetraidrocannabinolo (THC) a concentrazioni del 2,5%, 6% e 9,4%, e un placebo.
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da Marina Morelli
Probiotici per curare la pelle dei neonati
L’eczema dei neonati è una malattia molto diffusa. Sul British Journal of Dermatology si legge di una ricerca che dimostra come ci si può prendere cura della loro pelle già nel pancione della mamma bevendo probiotici.
Lo studio ha osservato una diminuzione di macchie e reazioni sulla pelle dei bimbi le cui mamme erano state alimentate ogni giorno con uno yogurt probiotico a partire dal sesto mese di gravidanza e per i tre mesi successivi, durante l’allattamento.
“I fermenti probiotici influenzano la composizione del latte materno in modo positivo”, è la conclusione degli studiosi della Norwegian University of Science and Technology che hanno seguito 415 mamme e i rispettivi bambini fino ai due anni di età . Lo studio non ha invece mostrato un legame significativo tra probiotici, asma e allergie.
da Marina Morelli
Problemi di alitosi?
Qualunque sia l’origine di un alitosi è sicuramente un disturbo che crea grandissimo disagio.
Durante la notte, la produzione di saliva diminuisce e questo permette ad alcuni batteri di attaccare gli acidi e gli avanzi di cibo che sono nella bocca, rilasciando i cosiddetti composti volatili, responsabili dell’alito cattivo.
Stress, troppo caldo o se si rimane per troppo tempo a stomaco vuoto, possono causare alitosi. In tutti questi casi, basta semplicemente bere o masticare una gomma per stimolare la produzione di saliva.
E’ fondamentale anche seguire una buona e sana abitudine di igiene orale, quindi:
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da Marina Morelli
Ultimo commento:
di online il 31/08/2010 alle 13:13





